Esami e percorsi nutrizionali

Presso Multimedica Lab riceve la dott.ssa Francesca Filippi, biologa nutrizionista per:

  • Anamnesi alimentare;
  • Valutazione della composizione corporea mediante bioimpedenziometria;
  • Percorsi nutrizionali per perdita di peso.

Oltre alle visite nutrizionali sono disponibili molti esami di diverse aree (biochimica, genetica, citologia e allergologia) connessi all’alimentazione e al benessere gastrointestinale:

Il disbiosi test consiste nel loro dosaggio su un campione di urine e permette di valutare l’eventuale alterazione della flora batterica intestinale.

Tutto il tratto intestinale è colonizzato da batteri. In alcuni momenti per il cambio della dieta, per riduzione delle difese immunitarie, per terapie antibiotiche possono avvenire della alterazioni nella crescita e nella localizzazione dei batteri. Per quanto riguarda la localizzazione della flora batterica intestinale, in modo anche molto specifico, alcuni batteri si adattano ad un tratto intestinale ed altri a tratti diversi.

La condizione di disbiosi si verifica quando ci sono alterazione nella crescita e nella localizzazione dei batteri.

Dal metabolismo batterico di un aminoacido normalmente introdotto con la dieta, il triptofano, si producono l’indolo e lo scatolo che una volta assorbiti vengono eliminati attraverso le urine. Sulla base del risultato del disbiosi test è possibile suggerire una eventuale terapia utile ad affrontare il problema.

IL Check-up Metabolico comprende gli esami del sangue per la valutazione di Glicemia, Emoglobina Glicata, Colesterolo totale, HDL, LDL, Trigliceridi.

Difficoltà di digestione, nausea, bruciore, dolore sono alcuni sintomi potenzialmente riconducibili ad una infezione da Helicobacter pylori, batterio implicato nello sviluppo di disturbi a carico dello stomaco e del duodeno. L’Helicobacter pylori è un batterio capace di sopravvivere e crescere nella mucosa gastrica sviluppando infiammazioni croniche che possono evolvere in gravi patologie.

L’uso di antiacidi o di antibiotici può inibire la crescita del batterio e indurre un risultato falsamente negativo; in questi casi è opportuno aspettare 2-4 settimana dal termine della terapia per la raccolta del campione di feci da analizzare.

L’esame, eseguito su brushing buccale, consente la valutazione della condizione di deficit genetico di produzione dell’enzima lattasi che si manifesta nel fenomeno di intolleranza al lattosio da deficit di lattasi.
L’esame, eseguito su brushing buccale, consente la valutazione di una condizione genetica associata al rischio di insorgenza della celiachia.
L’esame può seguire od essere contestuale alle determinazioni degli anticorpi Anti-transglutaminasi, Anti-endomisio ed Anti-Gliadina

La candida è un lievito che in determinate condizioni come lo stress, la riduzione delle difese immunitarie, un regime alimentare non corretto può svilupparsi in maniera importante generando disturbi intestinali .I disturbi intestinali associati alla proliferazione di candida nel tratto intestinale sono: gonfiore, crampi, alterazione nella formazione delle feci. Tali disturbi tendono a manifestarsi in modo più evidente quando, nei pasti, si assumono cibi ricchi di carboidrati (pane, pasta, frutta…).

La candida influenza negativamente la digestione e l’assorbimento di alcuni nutrienti (come le vitamine).

La proliferazione di candida nel tratto intestinale può associarsi alla ricorrenza di infezioni da candida delle vie urogenitali.

La ricerca della candida nelle feci è utile per diagnosticare la sovracrescita di candida intestinale consentendo al medico curante di mettere in campo una adeguata terapia.